La potatura delle piante - Bio Mio

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La potatura delle piante
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La potatura non è difficile da eseguirsi, ma oltre ad una certa esperienza e alla conoscenza di alcune regole specialistiche, occorre conoscere le qualità di base delle piante da sottoporre a trattamento. La potatura è un'arte e non se ne parla mai abbastanza. Prima di impugnare gli attrezzi, occorre osservare bene la pianta, la sua forma, la sua specie, perchè ognuna ha le sue esigenze delle quali dobbiamo tener conto.
Come eseguire la potatura:
  • Le piante da sottoporre a potatura non devono perdere del tutto la loro forma naturale;
  • Se un albero forma una doppia branca centrale, la seconda va eliminata;
  • I tagli devono essere netti e lisci;
  • Le ferite più grandi vanno coperte con mastice;
  • Tagliare tutti i rami secchi o rovinati.
Gli attrezzi per la potatura:
(Forbice da potatura, seghetto, svettatoio, coltello da potature)
  • I rami alti sono raggiungibili con lo svettatoio a pertica;
  • Per i rami troppo grossi c'è il seghetto;
  • Per rifinire i tagli grossolani c'è il coltello;
  • Per tutti gli altri casi utilizzare la forbice con lama e controlama.
Si previene il verificarsi di strappi ai rami incidentoli prima nella parte inferiore e poi agire dal di sopra o dai lati.
E' molto importante che le superfici potate siano ben lisce in maniera da ridurre al minimo pericoli di infezione.
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Quando si deve accorciare un ramo, tagliare appena al di sopra di una gemma rivolta verso l'esterno. Il taglio va eseguito diagonalmente, parallelamente alla gemma o al getto. Se necessario rimuovere rami interi, tagliarli rasente al tronco o al ramo principale.
Cespugli da frutto:
Lamponi:
Portano i frutti sui rami cresciuti nella stessa stagione vegetativa. Va potata a livello del suolo.
Mirtillo:
Epoca di potatura marzo, oppure dopo la raccolta. Ogni anno uno dei vecchi rami principali va eliminato per uno più giovane.
More:
Si coltiva come i lamponi. I rami spinosi cresciuti alla base vanno subito tagliati, appena sotto la superficie.
Ribes:
Potatura da effettuare a livello del suolo. Lasciare solo 5-6 rami più robusti.
Uva giapponese:
Produce i frutti sui rami di una stagione vegetativa. Potare i rami che hanno fruttificato, il più vicino al suolo.
Attendere la Luna Calante per effettuare la potatura
Proverbio: "Se tagli con la luna nuova il ramo piange"
Potiamo tranquillamente seguendo la luna, ma teniamo conto anche di altri fattori:
  • Un clima eccessivamente umido non favorisce la cicatrizzazione e l'efficacia di mastici o paste protettive;
  • Se potiamo troppo presto o troppo tardi, rischiamo grandi dispersioni di linfa;
  • Temperature particolarmente proibitive, ghiaccio e neve non sono alleati del contadino;
  • Una pianta che ha sofferto per danni meccanici non può subire la stessa potatura di una pianta sana e rigogliosa;
  • Piante giovani, adulte e vecchie, non vanno potate con la stessa tecnica.
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Alberi da frutto:
Pesco:
Fiorisce sui rami sottili di un anno che sono diventati legnosi. Dobbiamo accorciare i rami che hanno fruttificato fino all'altezza di una nuova gemma.
Albicocco:
Fiorisce sui rami di 2 o 3 anni. Vanno potati fino ad un giovane rampollo che produrrà a suo tempo.
Ciliegio:
Non richiede una speciale potatura. Solo i rami rotti e vecchi. Se necessaria, la potatura va eseguita in estate.
Melo:
Per la potaura il periodo migliore è dicembre-marzo. Prevede il taglio dei rami secondari, lasciando una sola gemma sui rami lunghi 25 cm e più.
Pero:
Potatura in primavera, peima della fioritura. I succhioni vanno potati in inverno.
Susini e prugni:
Necessitano di potatura limitata e i rami troppo lunghi vengono sempre eliminati.
Castagno:
Effettuare il numero più basso possibile di tagli. Asportare i rami secchi od a sfoltire la chioma.
Noce:
Non ha bisogno di vera e propria potatura. Tagliare i rami più bassi in maniera da creare una chioma più formosa.

Rose: La potatura delle rose viene normalmente eseguita a fine inverno. Eseguirla prima è sconsigliabile perchè il gelo potrebbe danneggiare la pianta. I rami vengono accorciati fino a lasciare non più di 3-4 gemme. L'incisione deve essere a becco di flauto in maniera che l'acqua vi scivoli via. Quanto più duri e legnosi sono i rami, tanto più drastico deve essere l'intervento.
La rimozione di soli rami morti o cresciuti disordinatamente:
La potatura può essere effettuata in ogni momento dell'anno. Rimuovere tutte le parti morte o danneggiate, tagliando fino alle parti di legno sane o a una gemma rivolta verso l'esterno, e nell' eliminare anche i rami deboli. Se alcuni rami sono cresciuti disordinatamente o spiacevoli a vedersi, poyarli della metà, senza rimuovere quelli in buona salute.
La potatura di arbusti che fioriscono sui rami dell'anno precedente:
Si potano tutti gli anni appena terminata la fioritura, sia che avvenga in estate, sia in primavera o in inverno. Accorciare tutti i rami che hanno portato fiori fino al secondo o terzo getto o gemma dalla congiunzione con il ramo portante.
La potatura di arbusti che fioriscono sui getti dell'anno:
Potarli in primavera, prima che l'attività vegetativa abbia inizio. Tagliare tutti  i getti dell'anno precedente fino a due o tre gemme o getti dalla loro base. Non asportare il legno vecchio, poichè i nuovi getti non potrebbero crescere.
La potatura di ringiovanimento di un vecchio arbusto:
In primavera, prima che le foglie appaiano, accorciare tutte le vecchie branche. Eliminare quelli deboli, quelle riunite in mazzi ed eventuali polloni.
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Created by Lucia Mereu
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